06/11/2026
STORIE NELLA STORIA | Frosinone-Genoa Women, e il problema di archiviare il presente
Domenica 8 novembre, alle 14.30, il Genoa Women gioca alla Città dello Sport di Ferentino contro il Frosinone. Ottava giornata di Serie B.
Per una volta non possiamo aprire con i precedenti, perché non ce ne sono da raccontare. Nelle schede del Comitato Ricerca e Storia della Fondazione, accanto ad Arezzo, Bologna, Brescia, Cesena, Freedom Cuneo, Hellas Verona, Lumezzane, Res Donna Roma, San Marino Academy e Vicenza, una scheda del Frosinone non c’è.
Quando un archivio comincia da zero
È una differenza che vale la pena spiegare, perché dice qualcosa sul lavoro d’archivio in generale.
Le schede della prima squadra maschile sono lunghissime: centocinquantasette incontri con il Milan, centoquarantasei con l’Internazionale, centosessantacinque con la Juventus. Sono serie che attraversano tre cambi di denominazione sociale, due guerre, campi squalificati e risultati omologati a tavolino, e per ricostruirle il Comitato ha lavorato per anni su giornali, libri dei conti e carte federali.
Le schede del Genoa Women cominciano quasi tutte nel 2023 e nel 2024. Quella della Res Donna Roma, per dire, ha quattro righe: la prima è del 28 gennaio 2024. Quella del Vicenza si intitola «Il precedente», al singolare.
Non è una minore importanza: è una storia che sta cominciando adesso, e che proprio per questo va archiviata adesso. Un incontro del 1912 si ricostruisce, faticosamente, perché qualcuno a suo tempo ha conservato un giornale. Un incontro del 2026 si perde se nessuno lo registra, e la documentazione nativa digitale è più fragile della carta, non meno.
Quanto al Frosinone, l’assenza della scheda può voler dire due cose: che le due squadre non si sono mai incontrate, oppure che la scheda non è ancora stata compilata. Lo stiamo verificando con il Comitato. Se vale la prima, domenica a Ferentino si gioca il primo incontro della storia fra Genoa Women e Frosinone — e sarà la riga numero uno di una scheda nuova.
Il Genoa Women dopo la Serie A
La stagione è cominciata con una retrocessione alle spalle. Il 9 maggio 2026 il Genoa Women ha perso 2-3 in casa contro la Fiorentina ed è tornato in Serie B dopo una sola stagione nella massima serie.
Il ritorno non è stato in sordina. Il 4 ottobre, alla quarta giornata, le rossoblù erano in testa alla classifica da sole. Dopo sette giornate la squadra è quarta con tredici punti: quattro vittorie, un pareggio, due sconfitte, dieci reti segnate e sette subite.
C’è stato un cambio in panchina presto: Ilaria Leoni ha guidato le prime due giornate, Roberto Briata è subentrato dalla terza.
Il dato più curioso è che il Genoa e il Lumezzane, quinto, hanno esattamente lo stesso ruolino: stessi punti, stesse vittorie, stessi pareggi, stesse sconfitte, stessi gol fatti e stessi gol subiti. Una sovrapposizione perfetta a un terzo di campionato.
Poi c’è la questione dei gol. Non c’è una goleadora: quattro giocatrici sono a quota due — Caterina Bargi, Alma Hilaj, Alessandra Massa e Alice Söndergaard — e le altre due reti portano la firma di Cuschieri e Cinotti. Dieci gol distribuiti su sei marcatrici diverse, nessuna oltre la doppietta stagionale.
E infine la differenza fra casa e trasferta. Alla Sciorba il Genoa ha vinto tre partite su quattro: 2-1 al Brescia, 4-0 al Venezia nell’anticipo del 31 ottobre, 1-0 al Vicenza, con la sola sconfitta per 0-1 contro il Lumezzane. Fuori casa il bilancio è più fragile: una vittoria a Catania per 2-0, un pareggio a Verona per 1-1 il 24 ottobre, una sconfitta a Bologna per 4-0, che resta il passivo più pesante della stagione.
Domenica si gioca fuori.
L’unica che non ha ancora perso
Il Frosinone è secondo in classifica con diciassette punti, a una sola lunghezza dal Cesena capolista, e soprattutto è l’unica squadra del campionato ancora imbattuta: cinque vittorie e due pareggi in sette giornate, quattordici reti fatte e sei subite.
Ma il dato che riguarda più da vicino domenica è un altro: in casa il Frosinone ha vinto tutte e tre le partite giocate — 3-1 al Lumezzane, 2-0 al Brescia, 3-1 alla San Marino Academy — segnando otto reti e subendone due. I due pareggi sono arrivati entrambi in trasferta, a Roma contro la Res Donna Roma (2-2) e a Moncalieri (0-0), e in trasferta sono arrivate anche due vittorie, ad Arezzo e a Bologna, entrambe per 2-1.
La sua marcatrice più prolifica è Giada Burbassi, a quota quattro, terza nella classifica cannonieri del torneo.
Fra le due squadre ci sono quattro punti. Il Genoa arriva alla Città dello Sport per affrontare, sul campo dove quella squadra non ha ancora lasciato nulla, la formazione più solida del torneo.