STORIE NELLA STORIA | Genoa-Venezia, tre società e una sola storia: i precedenti dall’archivio del Museo

Domenica 25 ottobre al Ferraris arriva il ventunesimo incontro fra il Genoa e il Venezia nato dalla fusione del 1987. Ma nell’archivio della Fondazione le squadre della laguna sono tre, e i conti si tengono separati: ecco perché.

Venti partite, dieci a Genova e dieci in laguna. Dieci vittorie rossoblù, sette pareggi, tre sconfitte. È il bilancio del Genoa contro il Venezia dal 1995 a oggi — e sono tutte, senza eccezione, partite di campionato: con questa società una coppa non si è mai giocata.

Il dato sorprende chi si aspettava un numero più alto. Ed è qui che comincia la parte interessante.

Tre ragioni sociali, tre schede

Nell’archivio del Museo della Storia del Genoa le squadre di Venezia non sono una sola. Sono tre: il Venezia FBC, l’AC Venezia e il Venezia nato dalla fusione del 1987. Tre soggetti giuridici distinti, tre schede separate, tre bilanci che non si sommano.

Sommandoli, i precedenti diventerebbero trentasei. Tenendoli distinti restano venti. La Fondazione sceglie la seconda strada, ed è una scelta consapevole: «Chi non condividesse la posizione filologica della Fondazione ha la possibilità di sommare i dati», osserva Stefano Massa. L’archivio mette a disposizione gli elementi, la lettura resta aperta.

È lo stesso criterio con cui si trattano le altre discontinuità societarie del calcio italiano, e serve a una cosa precisa: non attribuire a una società risultati ottenuti da un’altra, per quanto la città, i colori e il nome si assomiglino.

Il 9-1 del 1915

La partita dal punteggio più largo mai registrato fra il Genoa e una squadra di Venezia porta la data del 28 marzo 1915: finì 9-1. Nove reti in una gara sola.

Due mesi prima, il 17 gennaio, in laguna era andata diversamente: 0-3. Due risultati agli antipodi nella stessa stagione, contro quello che allora era il Venezia FBC — un’altra società, un altro calcio, pochi mesi prima che l’Italia entrasse in guerra e il campionato si fermasse.

L’unica volta con qualcosa in palio

C’è un solo precedente che non sia di campionato, e riguarda la seconda delle tre società. Coppa Italia 1958/59, finale per il terzo posto: Genoa-Venezia 2-1 al Ferraris. Era l’AC Venezia.

Con il Venezia di oggi, invece, in trent’anni non è mai capitato: venti incontri, tutti di campionato, nessun trofeo di mezzo.

Domenica, il ventunesimo

L’ultimo precedente è recente: 17 febbraio 2025, Genoa-Venezia 2-0. Domenica 25 ottobre al Luigi Ferraris si aggiunge la casella numero ventuno.

Ogni partita, archivio alla mano, è un pezzo di storia che si somma — o che resta separato, a seconda di come si guarda. Il Museo della Storia del Genoa conserva entrambe le letture, e i documenti per sostenerle.

L’archivio della Fondazione

I precedenti del Genoa contro ogni avversaria sono raccolti e verificati dal Comitato Ricerca e Storia della Fondazione Genoa 1893 ETS.

Il Museo della Storia del Genoa è in via al Porto Antico 4, a Genova. Informazioni su visite, laboratori e orari su fondazionegenoa.com.

Sabato al Ferraris è la centoventunesima volta. Nell’archivio della Fondazione, fra le altre centoventi, ce n’è una che si è giocata in due pezzi separati da novantacinque giorni.

L’11 settembre 2016 pioveva su Genova da ore. Genoa e Fiorentina scesero in campo lo stesso, ma al ventisettesimo minuto del primo tempo l’arbitro Luca Banti di Livorno fermò tutto: il campo non teneva più. Zero a zero, partita sospesa.

Non fu rigiocata da capo. Riprese il 15 dicembre, tre mesi e quattro giorni dopo, esattamente da quel minuto e con il punteggio congelato dove lo aveva lasciato. Novantacinque giorni per completare una partita sola.

Due arbitri per una partita

C’è un dettaglio che rende l’episodio ancora più singolare, e che nell’archivio è annotato in una riga a parte. Quando si tornò in campo a dicembre, Banti era indisposto. A dirigere il secondo tempo di una partita cominciata in settembre fu Marco Guida di Torre Annunziata.

Nella scheda dei precedenti è l’incontro numero 103. Una sola riga, con due nomi di arbitro e due date.

Una finale, sei giorni dopo l’entrata in guerra

Delle centoventi partite fra Genoa e Fiorentina, una sola ha avuto un trofeo in palio: la finale di Coppa Italia del 16 giugno 1940, in campo neutro. Vinse la Fiorentina 1-0.

La data vale la pena di leggerla due volte. L’Italia era entrata nella Seconda guerra mondiale il 10 giugno, sei giorni prima. Il campionato e la Coppa andarono avanti lo stesso, e quella finale si giocò.

È l’unica volta in cui queste due squadre si sono incontrate con qualcosa da alzare alla fine. In Coppa Italia, nel complesso, il bilancio è però favorevole al Genoa: otto incontri, quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte.

Il 7-0 e la partita di Natale

La vittoria più larga è del 10 marzo 1929: Genova 1893-Fiorentina 7-0. Il club in quegli anni si chiamava così, per effetto dell’italianizzazione imposta dal regime, e l’archivio registra la denominazione dell’epoca senza correggerla a posteriori.

E poi c’è il 25 dicembre 1938: sedicesimo di finale di Coppa Italia, Genova 1893-Fiorentina 5-2, giocato il giorno di Natale. Non era un’eccezione per l’epoca, ma letto oggi fa un certo effetto.

Quando gli stadi erano cantieri

Fra queste centoventi partite ce ne sono tre che non si sono giocate dove avrebbero dovuto, e l’archivio le segnala tutte e tre.

Per i lavori di ricostruzione degli spalti in vista dei Mondiali del 1990, una gara interna di Coppa Italia fu spostata ad Alessandria perché Marassi era un cantiere, e una in trasferta si giocò a Pistoia perché lo era lo stadio di Firenze. Una terza partita interna, in campionato, finì a Cesena per squalifica del campo.

Sono le righe che un archivio esiste per conservare. Il risultato lo ricordano in molti; il fatto che una partita fra Genoa e Fiorentina si sia giocata ad Alessandria, molto meno.

I numeri, e dove stanno

Il bilancio complessivo non è favorevole al Genoa, e non c’è ragione di nasconderlo né di metterlo in copertina.

 PartiteVittoriePareggiSconfitteReti fatteReti subite
In casa612023189280
In trasferta595203450113
Totale120254352142193

Fonte: scheda dei precedenti del Comitato Ricerca e Storia della Fondazione Genoa 1893 ETS.

Dentro quel passivo ci sono però tre voci in cui il Genoa è avanti: la Serie B, con una vittoria e un pareggio nei due incontri disputati; la Coppa Italia, con quattro vittorie su otto partite; e gli incontri interni di massima serie, dove in cinquantacinque partite i pareggi sono più delle sconfitte.

L’ultimo precedente è del 10 maggio 2026: Fiorentina-Genoa 0-0. Prima ancora, il 9 novembre 2025, al Ferraris era finita 2-2.

L’archivio della Fondazione

I precedenti del Genoa contro ogni avversaria sono raccolti e verificati dal Comitato Ricerca e Storia della Fondazione Genoa 1893 ETS, e sono consultabili sul sito: fondazionegenoa.com

Il Museo della Storia del Genoa è aperto anche nei giorni di partita. Informazioni su visite, laboratori e percorsi didattici: didattica@fondazionegenoa.com · 010 5536711