06/10/2026
STORIE NELLA STORIA | Genoa–Fiorentina: la partita che duro’ tre mesi
Sabato al Ferraris è la centoventunesima volta. Nell’archivio della Fondazione, fra le altre centoventi, ce n’è una che si è giocata in due pezzi separati da novantacinque giorni.
L’11 settembre 2016 pioveva su Genova da ore. Genoa e Fiorentina scesero in campo lo stesso, ma al ventisettesimo minuto del primo tempo l’arbitro Luca Banti di Livorno fermò tutto: il campo non teneva più. Zero a zero, partita sospesa.
Non fu rigiocata da capo. Riprese il 15 dicembre, tre mesi e quattro giorni dopo, esattamente da quel minuto e con il punteggio congelato dove lo aveva lasciato. Novantacinque giorni per completare una partita sola.
Due arbitri per una partita
C’è un dettaglio che rende l’episodio ancora più singolare, e che nell’archivio è annotato in una riga a parte. Quando si tornò in campo a dicembre, Banti era indisposto. A dirigere il secondo tempo di una partita cominciata in settembre fu Marco Guida di Torre Annunziata.
Nella scheda dei precedenti è l’incontro numero 103. Una sola riga, con due nomi di arbitro e due date.
Una finale, sei giorni dopo l’entrata in guerra
Delle centoventi partite fra Genoa e Fiorentina, una sola ha avuto un trofeo in palio: la finale di Coppa Italia del 16 giugno 1940, in campo neutro. Vinse la Fiorentina 1-0.
La data vale la pena di leggerla due volte. L’Italia era entrata nella Seconda guerra mondiale il 10 giugno, sei giorni prima. Il campionato e la Coppa andarono avanti lo stesso, e quella finale si giocò.
È l’unica volta in cui queste due squadre si sono incontrate con qualcosa da alzare alla fine. In Coppa Italia, nel complesso, il bilancio è però favorevole al Genoa: otto incontri, quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte.
Il 7-0 e la partita di Natale
La vittoria più larga è del 10 marzo 1929: Genova 1893-Fiorentina 7-0. Il club in quegli anni si chiamava così, per effetto dell’italianizzazione imposta dal regime, e l’archivio registra la denominazione dell’epoca senza correggerla a posteriori.
E poi c’è il 25 dicembre 1938: sedicesimo di finale di Coppa Italia, Genova 1893-Fiorentina 5-2, giocato il giorno di Natale. Non era un’eccezione per l’epoca, ma letto oggi fa un certo effetto.
Quando gli stadi erano cantieri
Fra queste centoventi partite ce ne sono tre che non si sono giocate dove avrebbero dovuto, e l’archivio le segnala tutte e tre.
Per i lavori di ricostruzione degli spalti in vista dei Mondiali del 1990, una gara interna di Coppa Italia fu spostata ad Alessandria perché Marassi era un cantiere, e una in trasferta si giocò a Pistoia perché lo era lo stadio di Firenze. Una terza partita interna, in campionato, finì a Cesena per squalifica del campo.
Sono le righe che un archivio esiste per conservare. Il risultato lo ricordano in molti; il fatto che una partita fra Genoa e Fiorentina si sia giocata ad Alessandria, molto meno.
I numeri, e dove stanno
Il bilancio complessivo non è favorevole al Genoa, e non c’è ragione di nasconderlo né di metterlo in copertina.
| Partite | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | Reti fatte | Reti subite | |
| In casa | 61 | 20 | 23 | 18 | 92 | 80 |
| In trasferta | 59 | 5 | 20 | 34 | 50 | 113 |
| Totale | 120 | 25 | 43 | 52 | 142 | 193 |
Fonte: scheda dei precedenti del Comitato Ricerca e Storia della Fondazione Genoa 1893 ETS.
Dentro quel passivo ci sono però tre voci in cui il Genoa è avanti: la Serie B, con una vittoria e un pareggio nei due incontri disputati; la Coppa Italia, con quattro vittorie su otto partite; e gli incontri interni di massima serie, dove in cinquantacinque partite i pareggi sono più delle sconfitte.
L’ultimo precedente è del 10 maggio 2026: Fiorentina-Genoa 0-0. Prima ancora, il 9 novembre 2025, al Ferraris era finita 2-2.
L’archivio della Fondazione
I precedenti del Genoa contro ogni avversaria sono raccolti e verificati dal Comitato Ricerca e Storia della Fondazione Genoa 1893 ETS, e sono consultabili sul sito: fondazionegenoa.com
Il Museo della Storia del Genoa è aperto anche nei giorni di partita. Informazioni su visite, laboratori e percorsi didattici: didattica@fondazionegenoa.com · 010 5536711