17/09/2026
STORIE NELLA STORIA | Vicenza–Genoa Women: un solo precedente, e anche quello era una coppa
Domenica il Genoa Women torna a Vicenza per il primo turno di Coppa Italia. Nell’archivio della Fondazione, alla voce Vicenza, c’è una riga sola: 22 dicembre 2021, ottavi di Coppa Italia di Serie C. Anche quella volta era una coppa. Anche quella volta si giocava in casa loro.
Una riga sola
Chi apre le schede dei precedenti del Museo si abitua a certe cifre. Con la Lazio la prima squadra maschile è a 139 incontri, con il Parma a una cinquantina, con Juventus, Inter e Milan si va molto oltre il centinaio.
Con il Vicenza, per il Genoa Women, la scheda contiene un solo incontro.
Non è una lacuna dell’archivio: è semplicemente tutto quello che c’è. Le due squadre si sono affrontate una volta, il 22 dicembre 2021, e mai più.
22 dicembre 2021
Ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C, sul campo di Altavilla Vicentina. Il Genoa Women di Marco Oneto — le Grifonesse — andò sotto, pareggiò e si fece riprendere.
Finì Vicenza Femminile-Genoa Women 2-1. Per le rossoblù segnò Giulia Tortarolo; per le venete Mariachiara Bauce e la kosovara Edona Kastrati, che firmò il gol decisivo nella ripresa.
Era tre giorni prima di Natale, in un campo di provincia, davanti a poche decine di persone. Nessuno, quel pomeriggio, stava pensando di scrivere una pagina d’archivio. E invece è esattamente quello che è successo: quella riga è oggi l’unico precedente ufficiale fra le due squadre.
La cronaca di quella partita porta la firma di Stefano Massa, del Comitato Ricerca e Storia del Museo. È grazie a lavori come il suo che un ottavo di finale di Serie C non si riduce a un numero.
Una squadra che allora aveva due anni
Per capire quanto sia giovane quella riga bisogna ricordare quanto è giovane la squadra.
La prima squadra femminile del Genoa nasce nella stagione 2019-2020, iscritta al campionato di Eccellenza. Quel campionato si interruppe per la pandemia, ma le rossoblù lo stavano dominando: dieci partite giocate, dieci vinte, una sola rete subita. Promozione immediata in Serie C.
Seguirono due stagioni in Serie C, chiuse entrambe nelle posizioni di testa del girone. Nell’estate 2022 il club acquisì il titolo sportivo del Cortefranca e con esso il diritto di iscrizione alla Serie B, categoria mantenuta da allora.
Quando andò a giocare a Vicenza, nel dicembre 2021, il Genoa Women esisteva da poco più di due stagioni.
L’archivio che si scrive adesso
C’è una cosa che il calcio femminile permette di raccontare meglio di qualunque altra sezione del Museo.
Quasi sempre il lavoro del Comitato Ricerca e Storia è un lavoro all’indietro: recuperare giornali, verificare date, incrociare tabellini, ricostruire formazioni di partite giocate ottanta o cento anni fa, quando le fonti sono poche e a volte si contraddicono.
Qui no. Qui l’archivio si sta formando in diretta, partita dopo partita, a partire da pochi anni fa. E questo rende visibile una cosa che di solito resta nascosta: un archivio non è una fotografia scattata alla fine, è un gesto ripetuto ogni volta che si gioca.
Fra ottant’anni qualcuno consulterà la scheda di Vicenza-Genoa Women come oggi noi consultiamo quella di una partita del 1946. Troverà data, competizione, marcatrici. Non perché siano state ricostruite, ma perché qualcuno le ha scritte mentre accadevano.
E prima ancora: Genova, 1968
C’è un ultimo capitolo, che non riguarda il Genoa ma riguarda Genova, e che in un museo merita di essere raccontato.
Il primo campionato italiano di calcio femminile si disputò nel 1968, organizzato dalla Federazione Italiana Calcio Femminile costituita in marzo a Viareggio. Fu il primo torneo nazionale femminile al mondo per data di nascita.
Lo vinse una squadra genovese: l’A.C.F. Genova allenata da Ugo Mignone, con in rosa Maura Fabbri, che di quella stagione sarebbe diventata una delle voci più note.
Attenzione: non era il Genoa Cricket and Football Club, ma un’altra società della città. Il primo scudetto della storia del calcio femminile italiano, però, si vinse a Genova. È un dato che vale la pena tenere a mente mentre la prima squadra femminile rossoblù, cinquantotto anni dopo, si gioca un turno di Coppa Italia.
L’archivio della Fondazione
Le schede dei precedenti — comprese quelle del Genoa Women — sono liberamente consultabili nella sezione Collezioni e ricerca. È materiale aperto a tutti: tifose e tifosi, giornalisti, ricercatori, curiosi.
Conservare la memoria di un club significa anche cominciare a conservarla dal primo giorno, quando ancora non sembra memoria.
Domenica 20 settembre, ore 12:30, a Vicenza. Chi passa affronta la Fiorentina.