Addio a Franco Nicolini, «jolly» del Genoa alla fine degli anni Cinquanta

È morto a Terni, all’età di 88 anni, Franco Nicolini. Nato a Sestri Levante e cresciuto nel settore giovanile rossoblù, tra il 1957 e il 1959 disputò con il Genoa due partite di Campionato e quattro incontri di Coppa Italia.

Martedì 15 settembre 2026 è morto a Terni, all’età di 88 anni, Franco Nicolini. Nato a Sestri Levante domenica 2 gennaio 1938, si era formato nel settore giovanile del Genoa prima di approdare alla prima squadra.

Con i rossoblù disputò due partite di Campionato tra il 1957 e il 1959, alle quali si aggiunsero quattro presenze in Coppa Italia nel 1958.

L’esordio a Padova

Nicolini esordì in prima squadra domenica 10 marzo 1957, quando l’allenatore Renzo Magli sr. lo schierò a centrocampo nella trasferta contro il Padova.

Al “Silvio Appiani” i biancoscudati allenati da Nereo «el Paròn» Rocco si imposero per 2-0.

Condizionato probabilmente dall’emozione e certamente non favorito dalla giornata di scarsa vena dei compagni, Nicolini non riuscì a esprimersi al meglio e nella ripresa rimediò anche un’ammonizione.

Le quattro presenze in Coppa Italia

Nel Campionato successivo Nicolini non venne mai utilizzato dal nuovo allenatore rossoblù Annibale «Dottor Sottile» Frossi, che gli diede però spazio in quattro incontri di Coppa Italia.

La competizione era tornata a disputarsi nel giugno del 1958, dopo quindici anni di assenza.

Nicolini giocò da mediano domenica 8 giugno nell’1-1 sul campo dell’Alessandria e, sei giorni più tardi, subentrò alla mezzala Luigi Robotti nella vittoria per 3-2 a Vigevano.

Fu poi schierato da mezzala al “Luigi Ferraris” nelle due vittorie contro l’Alessandria, battuta 4-0 domenica 29 giugno, e contro la Sampdoria, superata 2-0 domenica 13 luglio in una partita formalmente disputata in trasferta.

Il ruolo di «jolly» contro il Milan

La duttilità di Nicolini tornò utile al Genoa anche domenica 4 gennaio 1959.

Con i due terzini titolari Ardico Magnini e Fosco Becattini II sr. indisponibili, Frossi lo utilizzò sulla fascia sinistra nella partita casalinga contro il Milan, che al termine della stagione avrebbe conquistato il titolo di campione d’Italia.

A Nicolini venne affidata la marcatura di Giancarlo «Pantera» Danova. L’attaccante rossonero approfittò dopo pochi secondi di un suo errore, al quale pose rimedio con un prodigioso recupero Franco «il Tigre di Ronco» Rivara.

Nel resto dell’incontro Nicolini riuscì però a controllare abbastanza bene Danova. La partita terminò con la vittoria del Milan per 2-0.

Otto campionati con la Ternana

Dopo l’esperienza genoana, una parte importante della carriera di Nicolini fu legata alla Ternana e alla città di Terni, dove avrebbe poi vissuto e dove è scomparso.

Con la formazione rossoverde disputò otto campionati consecutivi, accompagnandone il percorso dalla Serie D fino alla Serie B.

Alla famiglia Nicolini vadano le più sentite condoglianze della Fondazione Genoa 1893 ETS.

Stefano Massa
membro del Comitato Storico Scientifico della Fondazione Genoa 1893 ETS