14/09/2026
STORIE NELLA STORIA | La Coppa Italia 1936-37: l’ultimo trofeo, vinto da una squadra a cui era stato tolto il nome
Stasera il Grifone torna in Coppa Italia. Dall’archivio della Fondazione riemerge l’oggetto che racconta l’unica volta in cui quel trofeo è stato alzato: una coppa d’argento del 1937, con un’incisione essenziale e una piccola corona sul piede.
Un oggetto che non dice quasi nulla.
Sulla pancia d’argento c’è inciso soltanto COPPA ITALIA. Nessun nome di squadra, nessuna data, nessun elenco di vincitori. Sul piede, una piccola corona. Le coppe di allora erano così: l’oggetto celebrava il torneo, non chi lo vinceva.
È un dettaglio che oggi sembra strano e che invece dice molto del calcio di novant’anni fa. Il valore stava nel gesto di alzarla, non nella targa.
Firenze, 6 giugno 1937
La quarta edizione della Coppa Italia era cominciata il 25 ottobre 1936 e si chiuse il 6 giugno 1937, allo Stadio Comunale “Giovanni Berta” di Firenze — quello che oggi conosciamo come Artemio Franchi. Fischio d’inizio alle 16:45.
In finale il Genoa affrontò la Roma. Finì 1-0, e il gol arrivò nel finale di una partita a lungo bloccata. Il giorno dopo La Stampa titolò: «Il Genova regola la Roma verso la fine di un incontro equilibrato».
Il Grifone ci era arrivato con il miglior attacco del torneo: diciassette reti. E con quella vittoria si prese anche l’accesso alla Coppa Europa che il campionato, quell’anno non memorabile, non gli aveva dato.
«Il Genova»
C’è una ragione se i giornali dell’epoca scrivevano Genova e non Genoa.
Negli anni Trenta il regime aveva imposto l’italianizzazione dei nomi di origine straniera, e la società era diventata Associazione Calcio Genova 1893. Il nome inglese con cui il club era nato nel 1893 — Genoa Cricket and Football Club — era stato cancellato dalla carta intestata.
Quella coppa, quindi, la vinse una squadra a cui era stato tolto il nome. È l’unico trofeo nazionale che il Genoa abbia conquistato sotto un’altra denominazione, e resta — dopo i nove scudetti d’inizio secolo — l’ultimo alloro nazionale della sua storia.
La fotografia
Insieme alla coppa, l’archivio conserva l’immagine di quel pomeriggio: la squadra schierata sul campo, il trofeo tenuto al centro, i dirigenti in giacca e cravatta accanto ai giocatori in maglia, e sullo sfondo il cartellone pubblicitario di un’epoca — Radiomarelli.
Non è una foto in posa da studio. È il momento subito dopo, con i calzettoni abbassati e i palloni ancora per terra.
Stasera Martedì 15 settembre, ore 18, Stadio Luigi Ferraris: Genoa–Südtirol, sedicesimi di Coppa Italia. Chi passa affronta l’Inter a San Siro.
Sono passati ottantanove anni da quella finale di Firenze.
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