20/03/2026
Addio ad Alfredo Franci, portiere del Genoa tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta.

Dieci giorni prima di compiere 92 anni (era nato a Firenze mercoledì 28 marzo 1934), è deceduto
mercoledì 22 gennaio 2026 Alfredo Franci, un portiere che, prelevato dal Modena, quando aveva ventidue
anni, restò al Genoa per cinque stagioni agonistiche, giocando nel primo biennio metà delle partite di
campionato (sedici nel primo e diciotto nel secondo, che furono tutte quelle da lui disputate in carriera a
livello di Serie A), nessuno nel secondo e metà (diciannove incontri) nell’unico «cadetto» in cui militò
nella compagine rossoblù. Nelle partite giocate a difesa della porta del Genoa a livello di Serie A
incassò cinquantanove reti (ventidue nel 1956/1957 e trentasette nel 1957/1958) e a livello di Serie B
ventiquattro.
Curiosamente il suo esordio e la sua ultima partita in Serie A furono a “San Siro” contro il Milan: nel
primo si dovette domenica 30 dicembre 1956 «inchinare» a una doppietta del fuoriclasse uruguaiano
Juan Alberto «Pepe» Schiaffino, che diede il successo «con il più classico dei risultati» ai rossoneri;
nella seconda festeggiò con i compagni di squadra la salvezza all’ultima giornata grazie alla «roboante»
vittoria per 5-1 ottenuta contro avversari in formazione rimaneggiata e poco concentrati, in quanto
focalizzati sulla Finalissima di Coppa dei Campioni poi persa 2-3 dopo i tempi supplementari allo stadio
“Heysel” di Bruxelles contro il Real Madrid. Alla terza delle sue quattro presenze con il Genoa nello
stadio milanese, domenica 15 dicembre 1957, si era messo in luce, deviando sul fondo in tuffo sulla sua
sinistra un calcio di rigore battuto a mezz’altezza da Guido «Guidone» Vincenzi, in un incontro vinto
dall’Internazionale per 1-0 in virtù della rete segnata dopo un minuto di gioco dallo svedese Karl
Lennart «Nacka» Skoglund sr..
Dopo essersi conteso per un paio di campionati la titolarità con Renato Gandolfi, il fatto che nella
Genova rossoblù transitassero due portieri del calibro di Giorgio «Kamikaze» Ghezzi nel 1958/1959 e
Lorenzo «Paratutto» Buffon nel 1959/1960 (ciascuno di quelli che erano stati rispettivamente gli estremi
difensori dell’Internazionale e del Milan, dopo il passaggio al Genoa, militò nell’altra formazione
milanese) fece diventare Franci terzo portiere, mai impiegato, perché il ruolo di secondo, che all’epoca
non poteva sostituire in campionato il titolare nel corso degli incontri, venne affidato a Lorenzo Piccoli,
il quale nella stagione agonistica 1960/1961 sarebbe stato schierato solamente nelle due partite perse 1-2
in casa nel settembre del 1960 (domenica 4 contro il Prato in Coppa Italia e domenica 25 contro il
Marzotto Valdagno in campionato). Quando al “Giuseppe Sinigaglia” di Como domenica 2 ottobre 1960
venne riproposto nella partita pareggiata 2-2 contro la compagine lariana, Franci non giocava a livello
ufficiale da più di due anni. In quel campionato, condizionato dalla penalizzazione di dieci punti – poi
ridotti a sette – a causa di una tentata «combine» nell’incontro perso 1-2 in casa dell’Atalanta domenica
17 aprile 1960, Franci disputò una partita in più di Giancarlo «Gatto magico» Gallesi, che era arrivato
dal Milan con il centrocampista Vincenzo «Enzo» Occhetta e l’attaccante Gastone «Nordahlinho» Bean
in cambio della «punta» Paolo «Paolone» Barison. Nelle due partite contro il Cannes della Coppa
dell’Amicizia Italo-Francese (ancora strutturata come una sfida «cumulativa» dei risultati ottenuti dalle
singole squadre delle due nazioni in una doppia sfida) persa 2-3 in casa domenica 11 giugno 1961 e
pareggiata 1-1 in trasferta sette giorni dopo, Gallesi giocò nei primi tempi, subendo due reti nella prima
e nessuna nella seconda e Franci, arrivato al termine del suo lustro in rossoblù, una in entrambe.
Tra le presenze di Franci con il Genoa ci sono anche quelle nelle sei partite del Girone Eliminatorio B
della Coppa Italia 1958, la prima disputatasi dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. La seconda
delle due reti che il Vigevano segnò domenica 6 luglio al “Luigi Ferraris” contro il Genoa, vittorioso per
5-2, fu incassata da Benito Restivo, che già domenica 29 giugno nella partita vinta 4-0 in casa contro
l’Alessandria aveva preso nel secondo tempo il posto di Franci, il quale, quindi, ha incassato in quella
manifestazione complessivamente sette reti.
Alla famiglia Franci vadano le più sentite condoglianze della Fondazione Genoa 1893.
Stefano Massa
(membro del Comitato Ricerche e Storia della Fondazione Genoa 1893)